

CIAMBELLA ROMAGNOLA (brazadèla)
La vera brazadèla romagnola non è una ciambella soffice tipo pan brioche, ma un dolce rustico, fragrante fuori e compatto dentro, perfetto da inzuppare nel latte, nel vino dolce o nell’Albana.
Il nome “brazadèla” deriva probabilmente dal gesto di fare il “braccio” o anello dell’impasto, anche se in Romagna esistono molte varianti locali: più secca nel ravennate, più morbida nel cesenate e più zuccherata nella zona riminese.

Ingredienti (stampo ovale grande – 8/10 persone)
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500 g di farina 00
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180 g di zucchero
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120 g di burro morbido
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3 uova
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1 bustina di lievito per dolci
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scorza grattugiata di 1 limone biologico
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1 bustina di vanillina oppure semi di vaniglia
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80–100 ml di latte
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1 pizzico di sale
Per decorare
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zucchero in granella q.b.
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latte oppure tuorlo per spennellare
Preparazione
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Impasto: Versa la farina a fontana e aggiungi zucchero, lievito, scorza di limone, vaniglia e sale.
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Unisci le uova e il burro morbido a pezzetti.
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Comincia a impastare aggiungendo poco latte alla volta fino a ottenere un composto morbido ma lavorabile, leggermente più consistente di una torta classica.
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Forma della brazadèla: Trasferisci l’impasto su carta forno e modellalo a mano formando un filone ovale allungato, tipico della tradizione romagnola.
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La superficie deve risultare leggermente bombata.
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Decorazione: Spennella con latte o tuorlo e cospargi abbondantemente di zucchero in granella.
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Per una versione ancora più autentica puoi aggiungere qualche zuccherino grosso oppure mandorle intere.
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Cottura: Cuoci in forno statico preriscaldato a: 180°C per circa 30–40 minuti
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Deve diventare dorata intensa fuori, ma restare friabile all’interno.
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Fai la prova stecchino: deve uscire asciutto.
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Più fragrante il giorno dopo
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La brazadèla migliora dopo alcune ore di riposo.
Conservata in telo di cotone resta ottima anche 4–5 giorni.

Segreti della vera nonna romagnola
Il vino bianco
Molte versioni antiche sostituivano parte del latte con:
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Albana secca
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Trebbiano
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oppure Sangiovese dolce
Dona profumo e rusticità incredibili.
Variante antica da forno romagnolo
Aggiungi:
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30 g di semi di anice
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50 g di mandorle tritate grossolanamente
È la versione che si trovava nelle feste di paese e nelle sagre.
Come servirla
Perfetta con:
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latte caldo
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cappuccino
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vino dolce romagnolo
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Albana passita
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crema al mascarpone

EVENTI - SAGRE DEDICATE
in Emilia Romagna
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Festa de’ Brazadèl d’la Crôs e del Vino Novello a Castel Bolognese (RA): A novembre, Castel Bolognese celebra il celebre Brazadèl da la Crôs, antica specialità locale a forma di croce, con stand gastronomici, degustazioni di vino novello, mercatini, musica dal vivo, laboratori e tradizioni della Romagna contadina.
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Sagra del Vino e della Ciambella a Castel Guelfo di Bologna (BO): Nell’ultimo weekend di giugno, Castel Guelfo celebra da oltre 40 anni la storica Brazadèla locale con degustazioni gratuite di vino e ciambella, stand gastronomici, spettacoli, concerti, mostre, mercatini, laboratori di cucina e gare tradizionali dedicate alla preparazione della ciambella romagnola.
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